Domanda di: Ing. Brigitta Valentini | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Abusi edilizi: il comune può optare per demolizione d'ufficio, ingiunzione di demolizione o sanzione pecuniaria. Quando il comune 'scopre' un abuso edilizio, secondo le regole del Testo Unico Edilizia, può decidere di procedere con una demolizione d'ufficio oppure ordinare la demolizione (cd.
I soggetti agenti di tale reato sono: il titolare del permesso di costruire (responsabile dei lavori), il committente, il costruttore, nonché secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione (cfr.
Cosa succede dopo una denuncia per abuso edilizio?
Le conseguenze sono una condanna penale e sanzione amministrativa, ovvero la demolizione dell'opera. Va considerato però che il processo penale si prescrive in 5 anni, mentre l'ordine per la demolizione non ha una scadenza. Ad ogni modo è possibile mettersi in regola con la cosiddetta sanatoria.
In che modo interviene il Comune nel caso gli interventi edilizi siano eseguiti in assenza di permesso di costruire in totale difformità o con variazioni essenziali?
Ai sensi dell'art. 31, comma 9, d.p.r. 380 del 2001, per le opere abusive realizzate in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali, il giudice dopo la sentenza di condanna di reato deve ordinare la demolizione delle opere stesse qualora non sia stata già eseguita.
Quanto tempo ha il Comune per rispondere a una sanatoria?
Tempi sanatoria edilizia
Per quanto riguarda i tempi di accettazione, il dpr 380/01 al comma 3 dell'art. 36 stabilisce che sulla richiesta di permesso in sanatoria, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale si pronuncia con adeguata motivazione entro 60 giorni.