Ha il potere di interpretare e di portare agli dèi le cose che vengono dagli uomini e agli uomini le cose che vengono dagli dèi: degli uomini le preghiere e i sacrifici, degli dèi, invece, i comandi e le ricompense dei sacrifici.
Lucifero è responsabile di uno dei sette peccati capitali: l'orgoglio. Questo peccato deriva proprio dall'orgoglio di Lucifero, con la sua conseguente caduta dal cielo.
Il Daimon, traducibile con "Demone", è nella mitologia e nella filosofia greca un essere che si pone a metà strada fra ciò che è Divino e ciò che è umano, con la funzione di intermediare tra queste due dimensioni.
Risvegliare il daimon richiede la conoscenza di se stessi.
Farlo ci conduce verso la felicità e la piena realizzazione di noi stessi (eudaimonia). Questo genio interiore in genere è molto indisciplinato, può sussurrare idee a volte contraddittorie, strane e audaci.
Nella dottrina cattolica vengono identificati i nomi dei diavoli dei sette vizi capitali: Lucifero è la superbia, Satana l'ira, Mammone l'avarizia, Asmodeo la lussuria, Belzebù la gola, Leviatano l'invidia, Belfagor l'accidia o pigrizia.