Cosa fa il PM al termine delle indagini preliminari?

Domanda di: Ludovico Romano  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Con l'avviso di conclusione delle indagini preliminari verrai informato che le indagini sono terminate e che hai la facoltà di compiere alcune scelte molto importanti che a breve vedremo. Inoltre con la notifica dell'avviso potrai vedere gli atti processuali che riguardano il tuo procedimento penale.

Quando il PM chiude le indagini?

Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.

Cosa succede dopo la fine delle indagini preliminari?

Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l'azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso. Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo.

Cosa succede dopo la fine delle indagini?

L'avviso di conclusione delle indagini segna il passaggio dalla fase delle indagini a quella successiva, nel quale il Pubblico Ministero dovrà procedere alla richiesta di rinvio a giudizio (ossia, di sottoporre l'indagato ad un processo).

Cosa fa il PM durante le indagini preliminari?

Al PM spetta il compito di raccogliere le prove, presumibilmente, a carico dell'imputato per fondare, se sussistente, l'accusa in giudizio; al giudice spetta il ruolo di valutare, in posizione di assoluta terzietà, quelle prove (l'accusa) e la confutazione delle stesse (difesa).

Il controesame dei testi d'accusa