Per essere considerata occasionale, l'attività deve essere effettuata in modo sporadico, non vi deve essere organizzazione e non deve essere svolta con continuità nel tempo. Un'attività occasionale non può avere un sito di vendita online.
In presenza di attività svolta in modo sporadico e occasionale, non è necessario avere partita IVA per vendere beni e servizi. La vendita di prodotti usati, ad esempio (vestiti, mobili, oggettistica, ecc…) non è tassata perché non è riconosciuta come attività lavorativa che crea reddito d'impresa.
Quando un'attività può essere considerata occasionale?
Infatti, a essere obbligati ad aprire una partita IVA sono soltanto i professionisti, giovani o meno giovani, che svolgono un'attività abituale e continuativa. Un'attività di lavoro è considerata occasionale quando: La durata della prestazione di lavoro occasionale non supera i 30 giorni all'anno.
L'attività commerciale occasionale, anche se soggetta ad IRPEF, non è però rilevante ai fini Iva. Quindi, non è necessario istituire i relativi registri ed emettere fattura. Tuttavia, è necessario emettere una ricevuta non fiscale per ogni importo incassato.
Per essere considerata occasionale l'attività deve essere effettuata in modo accidentale, sporadico, non deve essere svolta con continuità nel tempo anche se, come detto, non è essenziale l' importo che si va a percepire (che tuttavia può essere considerato un elemento per qualificare un'attività).