Il rame, a contatto con la pelle, si crede possa manifestare proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. I bracciali composti da questo materiale infatti, insieme ai bracciali magnetici, sono tradizionalmente impiegati per combattere il mal di testa e contrastare disturbi di natura reumatica.
Per la pelle il rame ha molteplici effetti benefici: oltre a contribuire alla normale pigmentazione della pelle, influisce sulla produzione di collagene e agisce come antiossidante contro i radicali liberi, principali responsabili dell'invecchiamento precoce del derma.
Portando il bracciale di rame può apparire al polso una macchia scura, segno evidente che il rame viene assorbito tramite i pori della pelle, poiché la sudorazione sciogliendo percentuali infinitesimali di metallo, permette che venga assorbito dall'organismo e penetrando in esso, possa agire da oligoelemento.
Eccessi di rame dovuti all'assunzione per via alimentare sono rari. I possibili sintomi includono nausea, vomito, diarrea e febbre. Situazioni più gravi possono portare ad anemia emolitica e risultare fatali. Soli in rari casi, in genere nei bambini, si può andare incontro a danni epatici o cirrosi.
Il ruolo principale del rame, nel corpo umano, è quello di concorrere insieme al ferro alla formazione dei globuli rossi. Tra le altre funzioni ci sono quelle di mantenere in salute i vasi sanguigni, il sistema immunitario, il sistema nervoso e le ossa.