Tachidol serve per il trattamento del dolore da moderato a severo che non risponde ad altri antidolorifici, grazie alla sua combinazione di paracetamolo (azione analgesica/antipiretica) e codeina (un oppioide che potenzia l'effetto antidolorifico, trasformandosi in morfina nel corpo). È usato per mal di testa, emicrania, dolori mestruali, muscolari, osteoarticolari e altro, ma deve essere prescritto dal medico per brevi periodi a causa del potenziale di dipendenza della codeina.
Per questo motivo esistono in commercio alcuni farmaci in cui questo principio attivo è associato a dei precursori della morfina, detti oppioidi deboli, i cui più conosciuti sono il Co-efferalgan e il Tachidol: paracetamolo a bassa dose, 500 mg, unito a 30 mg di codeina.
Tachidol è un medicinale a base di due principi attivi, il paracetamolo e la codeina, che agiscono alleviando il dolore. L'associazione di questi due medicinali possiede un'attività antidolorifica maggiore a quella dei suoi componenti presi singolarmente, con un effetto più prolungato nel tempo.
Che differenza c'è tra il Tachidol e la Tachipirina?
La differenza principale è che Tachidol combina il paracetamolo (come la Tachipirina) con la codeina, un oppioide che aumenta l'effetto antidolorifico, rendendolo più potente per dolori moderati-severi, mentre la Tachipirina contiene solo paracetamolo ed è indicata per dolori lievi e febbre. Il Tachidol è riservato a dolori che non rispondono alla Tachipirina da sola, mentre la Tachipirina è più versatile per tutte le età, ma non va assunta insieme al Tachidol per evitare sovradosaggio di paracetamolo, avverte Micuro e MioDottore.
La dose raccomandata è 1-2 compresse secondo necessità, fino a 3 volte al giorno. Prenda Tachidol compresse ad intervalli di almeno 4 ore. Se il medico le ha diagnosticato una grave insufficienza renale o epatica, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.