Domanda di: Ing. Benedetta Marchetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Effetti dell'etanolo sul cervello
L'alcool interferisce con le vie di comunicazione cerebrali e può compromettere il funzionamento del cervello. Queste interferenze possono cambiare l'umore e il comportamento, rendere più difficile ragionare lucidamente e alterare la coordinazione.
Azione psicotropa, ovvero che altera la normale funzionalità del cervello. Irritazione e infiammazione delle muscose del tratto digerente (dalla faringe al retto) Aumento delle probabilità di acidità di stomaco, gastrite, reflusso gastro esofageo, esofago di Barrett, disordini intestinali e forme tumorali.
Nello stato di ubriachezza l'alcol nel sangue raggiunge tutti gli organi, cervello compreso, uccidendo migliaia di neuroni, e il danno cerebrale è irreversibile. Con un'ubriacatura si perdono circa 100.000 neuroni, tanti quanti quelli di una giornata di vita.
Con l'assunzione cronica di alcool, si verificano dei cambiamenti irreversibili a strutture cerebrali importanti per la memoria, come l'ippocampo. Infatti, l'etanolo e il suo metabolita acetaldeide hanno una azione tossica sulle cellule nervose che progressivamente vanno incontro ad un processo di morte cellulare.
Anche il cervello risentirebbe del consumo costante di alcol, persino in piccole quantità. “Studi recenti hanno analizzato le componenti della struttura cerebrale, dimostrando che uno o due bicchieri di vino al giorno possono alterarle. Insomma, chi beve ha il cervello più piccolo”, ha continuato la biologa.