Domanda di: Felicia De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La cronologia (dal latino chronologia a sua volta derivato dal greco χρόνος, chrónos, "tempo", e λόγος, lógos, discorso), nel suo senso più generale, è un sistema di organizzazione e classificazione degli eventi in base alla loro successione nel tempo, secondo una suddivisione regolare dello stesso.
La cronologia relativa si limita a stabilire la successione temporale di due fatti storici: qual è avvenuto prima, quale dopo oppure se entrambi sono contemporanei. La cronologia assoluta si occupa di stabilire nella maniera più precisa possibile la data di un avvenimento storico.
È quello che chiamiamo l'ordine cronologico. Quest'ordine è stato stabilito a partire da una data di origine, da un punto di partenza nel conto degli anni: la data zero. Per noi la data zero è quella della nascita di Gesù Cristo: è il punto di partenza per contare le date di quella che chiamano l'era cristiana.
Una cronologia relativa è in archeologia la conoscenza della successione relativa di tesori, ritrovamenti o eventi, come può derivare, per esempio da una stratigrafia o da una corologia. Lo spostamento di una cronologia relativa con altri metodi sul nostro calendario porta ad una cronologia assoluta.
Per contare gli anni sulla linea del tempo occorre scegliere un punto di partenza o un punto di riferimento. Oggi, noi usiamo come punto di riferimento la nascita di Gesù Cristo che si considera l'anno zero. Gli anni che precedono l'anno zero sono indicati con la sigla a.C. che si legge avanti Cristo.