Domanda di: Deborah Guerra | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(21 voti)
È online la piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che permette alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale.
Previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, gestione e superamento dell'emergenza sono le attività di protezione civile individuate dalla Legge n. 225 del 1992, istitutiva del Servizio Nazionale, richiamate poi dall'art. 2 del Codice della Protezione Civile del 2018.
Quando è chiamata ad intervenire la protezione civile?
Collaborando o meno con le altre forze dell'ordine presenti, la protezione civile può intervenire in varie situazioni d'emergenza che includono: Emergenze idrogeologiche come frane, smottamenti o terremoti. Emergenze meteorologiche come alluvioni, nevicate, trombe d'aria o mareggiate.
Le donazioni, anche in denaro, si possono fare nei centri Caritas sul territorio, oppure attraverso un semplice bollettino online. La Croce Rossa è molto attiva in Ucraina, con centinaia di volontari, anche per portare acqua e cibo, ed è stata lanciata una raccolta fondi con una specifica voce “Emergenza Ucraina”.
con OSPITALITA DIFFUSA gestita da enti e associazioni del terzo settore, sempre con rimborso di 33 euro al giorno per ogni profugo ospitato. con SISTEMAZIONE AUTONOMA dei profughi presso parenti ed amici : previsto un rimborso diretto mensile a persona di 300 euro/ 150 euro per i bambini .