Domanda di: Maika Romano | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le spugnature con aceto di mele e acqua fredda rappresentano una vera e propria cura per i problemi di circolazione delle gambe: i sali minerali di questo tipo di aceto e l'effetto vasocostrittore del freddo, infatti, possono favorire l'afflusso del sangue verso la parte superiore del corpo.
Cosa succede a mettere l'aceto di mele sulle gambe?
Friziona per un paio di minuti gambe, ginocchia, cosce e glutei con un guanto di spugna intriso di aceto di mele. Effettua l'operazione al mattino, per sfruttarne l'effetto energizzante. Lascia asciugare l'aceto sulla pelle e risciacquati con acqua tiepida, applicando poi il latte idratante.
Come si usa l'aceto di mele sui capillari evidenti?
Un vero toccasana può essere il massaggio, il quale ha come obiettivo stimolare e aiutare la circolazione, prevenendo e contrastando la comparsa dei capillari. Il massaggio può essere fatto usando dell'aceto di mele, mettendo degli impacchi sulle zone più colpite.
La scleroterapia (o terapia sclerosante) è il trattamento utilizzato per eliminare le teleangectasie, cioè capillari visibili, e anche le piccole vene varicose, degli arti inferiori. In alcuni casi può essere impiegata anche nel trattamento delle varici della vena safena.
E' possibile scaldare l'aceto in un pentolino e fare delle compresse calde, utili in caso di artrosi e dolori che migliorando con il caldo. In questo caso si lascia agire l'impacco finchè non si raffredda. Ripetere l'operazione due o tre volte al giorno.