Cosa fa l'eco?

Domanda di: Hector Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In fisica e acustica l'eco (femminile o raramente maschile al singolare, al plurale solo maschile "echi") è un fenomeno prodotto dalla riflessione di onde sonore contro un ostacolo che vengono a loro volta nuovamente percepite dal ricevitore più o meno immutate e con un certo ritardo rispetto al suono diretto.

Che differenza c'è tra l'eco e il rimbombo?

L'eco è dovuto alla riflessione delle onde sonore che, urtando un ostacolo posto a più di 17 metri di distanza, tornano indietro. A distanze inferiori si genera il rimbombo.

Che cos'è l'eco scuola primaria?

Le onde sonore si propagano nell'aria in maniera ordinata e quando trovano un ostacolo esse si riflettono. Si produce in questo modo un fenomeno, che a seconda del tipo di riflessione, è chiamato eco oppure rimbombo.

Come sentire l'eco?

Per sentire l'eco, il suono riflesso deve essere distinguibile da quello emesso; ma l'orecchio umano riconosce due suoni solo se sono emessi a una distanza di tempo superiore a 1/10 di secondo.

Che differenza c'è tra eco e riverbero?

Quando questo ritardo è maggiore di 0,1 secondo, necessario cioè all'orecchio umano per percepire i due suoni distinti, si parla di eco. Quando le riflessioni dei suoni si mescolano al suono diretto e fra di loro, si parla invece di riverberazione.

L'eco