Domanda di: Sig. Sandro Bruno | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'osteopata fa la diagnosi di disfunzione somatica
disfunzione somatica
In osteopatia la disfunzione somatica è definita come espressione di una funzione compromessa o alterata di componenti correlate del sistema somatico (corpo): strutture scheletriche, artrodiali e miofasciali, e relativi elementi vascolari, linfatici e neurali.
https://it.wikipedia.org › wiki › Disfunzione_somatica
tramite palpazione percettiva, ovvero toccando il corpo del paziente con le sue mani. Cosa cura l'osteopatia? L'osteopatia tratta esclusivamente problematiche funzionali (disfunzioni) e non patologie, in quanto quest'ultime sono di competenza esclusivamente medica.
Ecco, l'osteopata affina il tatto, ed è in grado di riconoscere nei tessuti del paziente (muscoli, legamenti, articolazioni..) qual è lo strumento non accordato dell'orchestra del corpo che sta provocando il dolore o l'alterazione della postura.
" perchè l'Osteopata mette le mani in bocca se fa male il collo? " Per inibire, attraverso la pressione digitale, l'influenza del nervo trigemino sulla muscolatura cervicale. 3) Riattivando processi fisiologici come la respirazione per renderla davvero efficace.
Come mai l'osteopata posa la sua mano sulla testa del paziente?
Appoggiando le mani sulla testa del paziente, l'osteopata ascolta il movimento intrinseco delle ossa del cranio e valuta la mobilità delle singole ossa in relazione con le altre.
Durante la prima visita, l'osteopata raccoglie una prima anamnesi patologica (attuale e remota) e analizza le strutture da trattare al fine di curare il sintomo e ricercare quale causa e struttura provoca il dolore. Il tutto viene effettuato avvalendosi di test palpatori.