Cosa fa scattare un controllo fiscale?

Domanda di: Cassiopea Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026
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Un controllo fiscale può scattare quando l'Agenzia delle Entrate rileva anomalie, incoerenze o discrepanze tra i redditi dichiarati e il tenore di vita, gli acquisti effettuati o le movimentazioni bancarie. Fattori importanti includono l'uso di indici ISA, scostamenti del redditometro (ad esempio, auto di lusso con redditi bassi), la mancata emissione di fatture o operazioni bancarie non giustificate superiori a 10.000€.

Quando scatta un controllo fiscale?

La visita fiscale arriva durante le fasce di reperibilità stabilite (per privati: 10-12 e 17-19; per pubblici: 9-12 e 15-18, ma verifica sempre per sicurezza), senza preavviso, dal medico INPS incaricato, su richiesta del datore di lavoro o d'ufficio, e può avvenire in qualsiasi giorno di malattia (inclusi weekend e festivi) per controllare lo stato di salute del lavoratore.

Cosa fa scattare un accertamento fiscale?

Un accertamento fiscale scatta quando l'Agenzia delle Entrate rileva anomalie, omissioni o incongruenze nei dati del contribuente.

Cosa sta controllando l'Agenzia delle Entrate nel 2025?

Questo significa che, nel corso del 2025, l'Agenzia può ancora controllare: tutti i redditi dichiarati dal 2020 in poi (5 anni a ritroso); ma anche i redditi dal 2018, 2019 o anche precedenti, nel caso in cui le dichiarazioni siano state omesse o irregolari (7 anni di tempo).

Come funziona il controllo fiscale?

La visita fiscale viene richiesta dal datore di lavoro, sia esso pubblico che privato, quindi dalla azienda stessa, al fine di verificare lo stato di salute del lavoratore in caso di assenza per motivi di malattia. La prassi prevede che la richiesta possa essere effettuata tramite il portale INPS in modo telematico.

Quali BONIFICI possono far scattare CONTROLLI fiscali? | Avv. Angelo Greco