Domanda di: Sarita De luca | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Quando resta solo in casa, un gatto trascorre la maggior parte del tempo dormendo (fino al 70-80% della giornata) o praticando il grooming (pulizia del mantello). Esplora il territorio, osserva fuori dalla finestra per ore e gioca, spesso rincorrendo ombre o oggetti, per combattere la noia. Alcuni gatti mangiano o riposano in luoghi alti e appartati per sentirsi sicuri.
Nella quiete della casa, i felini trovano mille piccoli rituali che li accompagnano nelle ore di solitudine: sonnecchiano a lungo, si dedicano alla pulizia del pelo, osservano da una finestra ciò che accade fuori o giocano con ciò che hanno a disposizione.
Nonostante siano animali che amano avere i propri spazi, i gatti soffrono la solitudine se non vengono stimolati o lasciati senza compagnia per periodi prolungati. Adottare un gatto comporta un impegno a lungo termine, che include il rispetto delle sue esigenze emotive e fisiche.
Cosa fa un gatto quando sente la mancanza del suo padrone?
Dobbiamo sfatare un mito: il gatto si può sentire abbandonato e percepire la mancanza del proprio padrone. I segnali di questa sensazione di disagio che avverte quando è da solo in casa sono chiari e ben visibili. Ad esempio il gatto inizia a miagolare disperatamente di fronte alla porta di casa anche per ore.