Cosa fa un medico appena laureato?

Domanda di: Giacobbe Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
Valutazione: 4.9/5 (28 voti)

Dopo il conseguimento della laurea abilitante, il laureato può - previa iscrizione all'ordine dei medici - iscriversi alla Scuola di Specializzazione o al Corso di Formazione specifica in Medicina Generale, oppure può lavorare come Medico presso il servizio della continuità assistenziale o come libero professionista.

Cosa deve fare un medico appena laureato?

Se sei un medico neolaureato puoi aprire partita IVA ed esercitare diverse attività senza il bisogno di una specializzazione, in qualità di libero professionista. Si tratta perlopiù di attività temporanee, che possono essere svolte per un determinato periodo di tempo, ma che si possono anche svolgere in contemporanea.

Che lavori può fare un neolaureato in medicina?

Tutti i lavori che può fare un medico neoabilitato
  • Sostituzioni di Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di Libera Scelta (PLS)
  • Sostituzioni di medico di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica)
  • Attività certificativa.
  • Lavorare come Medico USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale)

Quando un medico inizia a lavorare?

La prima occupazione, sebbene nella stragrande maggioranza dei casi abbiano iniziato a lavorare solo una volta conseguito il titolo a ciclo unico (86%), è raggiunta a 2,3 mesi dall'inizio della ricerca del lavoro.

Cosa si può fare dopo 6 anni di medicina?

Al termine dei 6 anni si è ufficialmente proclamati dottori ma per poter esercitare la professione non basta. Finiti gli studi infatti, per prima cosa ci si deve iscrivere all'Albo. Dopodiché si dovrà scegliere una scuola di specializzazione: senza frequentare quest'ultima nessun medico potrà effettivamente lavorare.

LAUREA IN MEDICINA: Cosa Fare DOPO? | Dott. Claudio Maestrini