Domanda di: Maggiore Ricci | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Gli studi dimostrano che spesso portano ad atrofia e demenza in seguito a uso prolungato. Dopo l'astinenza, gli individui esposti a questi farmaci sperimentano anche molteplici problemi persistenti tra cui disfunzioni della memoria e cognitive, instabilità emotiva, ansia, insonnia e disagi muscolari e neurologici.
Come sono le persone che fanno uso di psicofarmaci?
Molta gente, dopo avere fatto uso prolungato di antidepressivi, racconta di non riuscire più a provare emozioni normali. Si sente intontito, come uno zombie. Gli effetti avversi di questi farmaci non sono tuttavia limitati al peggioramento del tuo stato emotivo e al causare psicosi e violenza.
Alcuni antidepressivi possono causare vertigini, sonnolenza e visione sfocata, soprattutto all'inizio della cura. Se dovessero verificarsi tali disturbi è necessario evitare di guidare o di usare macchinari.
inibiscono selettivamente la ricaptazione della serotonina, di fatto aumentandone la disponibilità a livello sinaptico. E' il caso degli antidepressivi SSRI (Inibitori della ricaptazione della serotonina) sollecitano la produzione di serotonina, noradrenalina e della dopamina.
Possono causare molti stati mentali e comportamenti anomali, compreso un pericoloso sonnambulismo. Tutti gli psicofarmaci - di qualsiasi classe - possono causare danni al cervello e disfunzione mentale duratura se utilizzati per mesi o anni.