Cosa fanno i detenuti 41-bis?

Domanda di: Sig.ra Laura Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In origine l'articolo 41 bis era composto da un unico comma: «In casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza, il Ministro della giustizia ha facoltà di sospendere nell'istituto interessato o in parte di esso l'applicazione delle normali regole di trattamento dei detenuti e degli internati.

Cosa fa un detenuto al 41 bis?

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Quanto può durare il 41 bis?

Attualmente è in vigore la legge n. 94/2009, che ha invece ripristinato il carattere della temporaneità. Oggi l'applicazione del 41 bis può durare quattro anni e le proroghe due anni ciascuna.

Come è fatta una cella del 41 bis?

Caratteristica principale del regime carcerario del 41-bis è il totale isolamento e controllo del detenuto. In questo regime carcerario le celle sono occupate da una sola persona e i colloqui e le ore d'aria sono molto limitate.

Cosa prevede il 41 bus?

Chi è detenuto al 41bis in cella è solo. I colloqui, che possono esserci una volta al mese, si tengono attraverso un divisorio di vetro, a eccezione di quelli con i minori di 12 anni. Massimo un'ora e sotto il controllo di un agente di polizia penitenziaria. Gli incontri sono «video-registrati».

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