La "rottamazione delle cartelle esattoriali" permette di pagare in modo agevolato i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Rientrano imposte (IRPEF, IVA, IRES, bollo auto), contributi previdenziali INPS/Casse professionali e, se deliberato, tributi locali (IMU, TARI) e multe stradali.
Con l'adesione alla Rottamazione-quinquies è possibile estinguere i debiti senza il pagamento di sanzioni, interessi di mora e aggio. Possono accedere anche i contribuenti decaduti da precedenti definizioni agevolate, purché i debiti rientrino nel perimetro previsto dalla nuova misura.
Rientrano i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 derivanti da omesso versamento di imposte da controllo automatico o formale, contributi INPS (non da accertamento) e sanzioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture.
Il primo caso - prescrizione a 10 anni - riguarda debiti derivati da un contratto, mentre la prescrizione a 5 anni riguarda atti illeciti, ad esempio, il mancato pagamento dell'affitto di un appartamento, delle quote condominiali, delle spese di ristrutturazione, delle bollette (telefono, acqua, luce, gas e via dicendo ...