Domanda di: Luce Lombardo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Nei prodotti per haircare, in particolare, i siliconi vengono utilizzati per formare un rivestimento protettivo intorno alle lunghezze, così da dare morbidezza, bloccare l'umidità, ridurre l'effetto crespo e migliorare la lucentezza.
Il motivo è che i siliconi non vengono assorbiti dalla fibra capillare ma restano sulla superficie dei capelli, formando una specie di pellicola che li appesantisce e li fa apparire opachi.
Spieghiamo meglio. Essendo sostanze idrofobe, creano una barriera protettiva idro-repellente sulla pelle in grado di proteggerla da agenti esterni come inquinamento o fattori irritanti. E se da un lato questa barriera difende la cute dagli attacchi esterni, dall'altro impedisce l'evaporazione dell'acqua dall'interno.
«Il silicone è una specie di pellicola invisibile che si posa sulla fibra del capello. Gli shampoo e le maschere a base di silicone agiscono essenzialmente su due cose. Permettono di lisciare meglio le scaglie, e quindi di districare più facilmente i capelli, e di dare il massimo di lucentezza alla chioma».
Come si capisce se ci sono i siliconi nello shampoo?
➡ Come riconoscerli nell'INCI: generalmente, il loro nome termina con –thicone, -one, -ane. Quelli che si possono trovare più frequentemente sono il dimethicone, l'amodimethicone, il cyclomethicone, il Cyclopentasiloxane (soprattutto nel make up) e tutti quelli terminanti con –siloxane o –silanol.