Domanda di: Michael Grassi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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I terremoti sono il risultato di movimenti improvvisi lungo faglie all'interno della Terra. Il movimento rilascia l'energia di "deformazione elastica" accumulata sotto forma di onde sismiche
onde sismiche
Le onde sismiche sono onde che si propagano attraverso il globo terrestre generate da un terremoto, da attività vulcanica o artificialmente ad opera dell'uomo tramite un'esplosione o un'altra forma di energizzazione del terreno.
Un terremoto o sisma consiste in una serie di rapide oscillazioni del suolo dovute a un brusco rilascio dell'energia accumulatasi in una zona sotterranea compresa tra poche decine di metri e centinaia di chilometri di profondità, l'ipocentro.
Durante terremoti molto forti, si possono produrre danni alle reti stradali e ferroviarie, a condotte, a ponti, a dighe; inoltre, possono avvenire movimenti franosi, distacchi e caduta di masse rocciose, fratture nel terreno con spostamento delle parti, ed in alcuni casi particolari fenomeni di liquefazione del terreno ...
Quando le rocce si rompono liberano l'energia accumulata sotto forma di onde elastiche, che arrivano in superficie generando le scosse. Il punto in cui avviene la rottura delle rocce si chiama ipocentro. Il punto in superficie che viene raggiunto per primo dalle onde viene chiamato epicentro.
Un terremoto, inoltre, può essere accompagnato da forti rumori che possono ricordare boati, rombi, tuoni, sequenze di spari, eccetera: questi suoni sono dovuti al passaggio delle onde sismiche all'atmosfera e sono più intensi in vicinanza dell'epicentro.