Cosa fare con gli scarti della verza?

Domanda di: Cosetta Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Torsoli di cavolo: la parte centrale del cavolfiore (ma anche del broccolo, della verza, del cappuccio) viene quasi sempre buttata perché dura. Invece è un ottimo ingrediente per brodi, vellutate, per realizzare zuppe e minestre saporite in cui aggiungere il riso per esempio, o la pasta.

Cosa fare con gli scarti?

  1. Bucce di patate fritte. Un'idea fra le più comuni, semplicissima da realizzare: le bucce di patate fritte. ...
  2. Aceto di mele dagli scarti. ...
  3. Scorze di arance candite. ...
  4. Confettura di buccia di anguria. ...
  5. Bucce di melanzane sott'olio. ...
  6. Cubetti di ghiaccio al limone. ...
  7. Chips di pomodoro.

Chi non può mangiare la verza?

Non è consigliabile il consumo di piatti a base di questo ortaggio se si soffre di colon irritabile o di ipotiroidismo. In caso di irritabilità del colon può infatti causare gonfiore, dolori addominali e persino diarrea. La verza è molto ricca di vitamina K, che ha un effetto anticoagulante.

A cosa fa bene mangiare la verza?

Il consumo di cavoli e verza può contribuire a proteggere la salute cardiovascolare; il merito è sia del loro contenuto in potassio, sia dell'apporto di vitamina K (importante per la coagulazione) e di molecole che aiutano a combattere l'aterosclerosi.

Come si mangia la verza cruda o cotta?

Come cucinare la verza

Il modo migliore per mangiare la verza è mangiarla cruda, condita con un filo d'olio extravergine d'oliva e poco sale: come per tanti altri ortaggi, la cottura tende ad eliminare la fibra solubile contenuta.

ZUPPA CON SCARTI DELLA VERZA : Ricetta Confortevole Sana e Nutriente