I cristalli dei vecchi lampadari possono essere riutilizzati creativamente per decorare la casa, creando acchiappasole alle finestre, festoni natalizi, o trasformandoli in gioielli come orecchini e ciondoli. Per farli tornare a brillare, si possono pulire con una soluzione di acqua e aceto bianco.
Il processo di riciclo del vetro inizia con la raccolta e il trasporto dei rifiuti di vetro ai centri di riciclo. Qui, il vetro viene pulito, rimosso dalle impurità e frantumato in piccoli pezzi chiamati cullet. Il cullet viene poi fuso in forni ad alta temperatura e modellato in nuovi prodotti di vetro.
E' opportuno ripetere l'operazione di purificazione periodicamente: per i cristalli utilizzati giornalmente sulla persona, l'ideale è purificarli una volta ogni 15 giorni lasciandoli immersi in acqua salata per almeno 24 ore per poi risciacquarli sotto l'acqua corrente.
Come posso pulire un lampadario in ottone e cristallo?
Ottone e altri metalli
Dopo aver spolverato, pulire con acqua tiepida e sapone neutro. Passare il panno bagnato e poi subito un altro asciutto per non lasciare aloni. Mai usare prodotti abrasivi per non graffiare il metallo. In caso di ossidazioni, provare con del succo di limone.
Per fare scintillare vetri, specchi e cristalli ci sono parecchi metodi, tutti economici. Eccellente è, per esempio, una miscela di acqua e ammoniaca. Un altro metodo consiste nello spruzzare sulle superfici un po' di succo di limone, asciugare con carta o con uno straccio di lino e ripassare con carta di giornale.