Cosa fare dopo 5 anni di Giurisprudenza?

Domanda di: Santo Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Scopriamo nel dettaglio quali sono i dieci sbocchi lavorativi per un laureato in giurisprudenza nel 2023.
  1. Avvocato d'affari. ...
  2. Notaio. ...
  3. Magistrato. ...
  4. Diplomatico. ...
  5. Data Protection Officer. ...
  6. Carriera nelle Forze dell'Ordine. ...
  7. Consulente del lavoro. ...
  8. Giurista d'impresa.

Cosa conviene fare dopo la laurea in giurisprudenza?

La scelta più comune è quella di iscriversi ad una seconda laurea in Scienze politiche dopo Giurisprudenza. Si tratta infatti di una facoltà considerata affine sia per gli argomenti affrontati e sia per il consistente numero di esami convalidabili.

Quali master fare dopo Giurisprudenza?

Vediamole insieme:
  • Master in materia di trasparenza, legalità e norme anticorruzione. Fondamentale per chi desidera operare nel settore degli appalti pubblici. ...
  • Diritto del web e del consumatore online. ...
  • Management internazionale. ...
  • Scienza forense. ...
  • Diritto tributario e fiscale.

Quali sono gli avvocati più richiesti?

Secondo l'ultimo Osservatorio sul management di Michael Page Italia, sono quattro i settori caratterizzati dalla sempre maggiore richiesta di specializzazione: il settore dell'Information Technology, il settore della proprietà intellettuale e del diritto industriale, il diritto del lavoro, e infine il settore banking/ ...

Come diventare criminologo con laurea in giurisprudenza?

Come si fa a diventare criminologo? Il percorso migliore sicuramente è rappresentato dal corso di laurea in criminologia – spesso ospitato all'interno delle facoltà di Psicologia o Giurisprudenza – e successivamente fare un master o un corso post laurea in criminologia.

LAUREA in GIURISPRUDENZA: quali sbocchi? | Avv. Angelo Greco