Cosa fare dopo decesso di un genitore INPS?

Domanda di: Jarno Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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Il decesso del genitore implica una comunicazione all'ente previdenziale di appartenenza, ovvero INPS, Casse di previdenza ed Enti equiparati. In tale circostanza si dovrà provvedere a fare apposita istanza per la pensione di reversibilità dell'eventuale coniuge superstite.

Come comunicare all'INPS il decesso del genitore?

La comunicazione di decesso va inviata all'Inps inserendo:
  1. Nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale del de cuius;
  2. Numero della pensione (se lo si possiede);
  3. Luogo, data e ora del decesso;
  4. Dati anagrafici del dichiarante;
  5. Data, luogo di nascita, indirizzo di residenza dell'erede.

Cosa succede se non si comunica il decesso all'INPS?

326, che prevede sanzioni pecuniarie fino a 300 euro per i responsabili dell'ufficio anagrafe, nel caso di violazione dell'obbligo di comunicazione dei decessi per via telematica. L'INPS richiama altresì l'articolo 20 della legge 6 agosto 2008 n.

Chi deve comunicare il decesso all'agenzia delle entrate?

Presentano la dichiarazione in modalità cartacea, recandosi presso l'ufficio territoriale competente, ossia quello dove era fissata l'ultima residenza del defunto, preferibilmente dopo aver prenotato un appuntamento. È necessario compilare l'apposito modulo (modello 4) e allegare i documenti previsti.

Quanto si paga al Caf per la successione?

Per i coniugi e i parenti in linea retta l'aliquota è del 4%. Per gli altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta ed affini in linea collaterale fino al terzo grado l'aliquota è del 6%. Per gli altri soggetti l'aliquota e dell'8%.

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