Cosa fare dopo un turno di notte?

Domanda di: Sig.ra Lucrezia Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026
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Dopo un turno di notte, è fondamentale rientrare a casa in sicurezza, magari evitando di guidare se troppo stanchi. Per recuperare, si consiglia di dormire in una stanza buia e silenziosa (usando tende oscuranti o mascherine), fare una colazione leggera, esporsi alla luce solare per regolare il ritmo circadiano e riposare per 90-180 minuti.

Quanto dormire dopo un turno di notte?

Dopo i turni di notte bisognerebbe compensare l'ammanco di sonno, ad esempio dormendo per 90-180 minuti (l'equivalente di uno o due cicli del sonno).

Come riprendersi dopo una notte insonne?

Come apparire al meglio dopo una notte insonne

  1. Sveglia alla stessa ora del solito.
  2. Doccia tiepida.
  3. Colazione senza zuccheri, che creano un successivo crollo energetico, entro un'ora dal risveglio.
  4. Non esagerare con il caffè
  5. Lasciare che la luce del sole attivi il metabolismo, evitando gli occhiali da sole.

Come funziona il riposo dopo il turno notturno?

Riposo dopo il turno notturno

66, secondo cui al dipendente deve essere riconosciuto tra un turno di lavoro e l'altro un riposo minimo di almeno 11 ore consecutive ogni 24 ore.

Cosa prendere per dormire dopo il turno di notte?

Moltissime persone, invece, ricorrono ai cosiddetti sonniferi, farmaci ipnoinducenti che facilitano l'addormentamento. I farmaci più usati, esattamente come per scopo ansiolitico, sono le benzodiazepine. Esistono poi alcuni derivati benzodiazepinici (Dalmadorm, Felison, Halcion, Minias, Roipnol, ecc.)

Turni di notte: ecco come affrontarli al meglio e ridurre i rischi sulla salute.