Cosa fare in caso di diniego accesso agli atti?

Domanda di: Lia Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nell'ipotesi di accesso documentale, in caso di diniego dell'accesso espresso o tacito o di differimento dello stesso, è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Cosa fare se viene negato l'accesso agli atti?

In caso di silenzio o rifiuto di una richiesta di accesso agli atti, è possibile esperire subito il ricorso al giudice amministrativo oppure agire in via amministrativa presentando riesame (art. 25 L. 241/90) al difensore civico o alla Commissione per l'accesso agli atti.

Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?

Soltanto qualora il richiedente non intenda riformulare la richiesta, la pubblica amministrazione può rifiutare la richiesta di accesso, indicando i motivi per i quali ritiene che la richiesta sia irragionevole.

Come sollecitare accesso agli atti?

Il cittadino può sempre presentare una richiesta formale - compilando un apposito modulo che l'amministrazione può aver istituito, oppure scrivendo l'istanza autonomamente - inviandola tramite A/R oppure depositandola all'ufficio Protocollo dell'amministrazione.

Come motivare una richiesta di accesso agli atti?

L'istanza di accesso agli atti della pubblica amministrazione deve essere motivata, indicando i presupposti di fatto e l'interesse specifico, concreto ed attuale che lega il documento alla situazione giuridicamente rilevante.

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