Cosa fare in caso di perdita del tappo mucoso?

Domanda di: Renato De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando si verifica la perdita del tappo mucoso, non occorre recarsi subito in ospedale; saranno altri i segnali che indicheranno con certezza l'inizio del travaglio e l'imminente parto. La perdita del tappo mucoso può avvenire anche una-due settimane prima del parto stesso.

Quanto tempo dopo la perdita del tappo mucoso si partorisce?

Come già detto, la perdita del tappo mucoso non è indice dell'inizio del travaglio. Potrebbero passare giorni o persino settimane prima della nascita del bambino. Il travaglio vero e proprio inizia con la comparsa di contrazioni regolari, dolorose e progressive, oppure con la rottura delle acque.

Come capire se si sta perdendo il tappo?

La perdita del tappo mucoso è semplice da riconoscere, dal momento che si riscontra una fuoriuscita di abbondante muco limpido-giallastro dall'aspetto gelatinoso, che può anche presentare piccole quantità di sangue.

Quando andare al pronto soccorso per perdite in gravidanza?

Nel primo trimestre di gravidanza, se le perdite ematiche sono abbondanti e di colore rosso vivo e sono presenti crampi e dolore al ventre, è fondamentale rivolgersi all'ospedale perché potrebbero essere segnali di una minaccia di aborto o di un aborto in atto.

Che aspetto ha il tappo mucoso?

Il tappo mucoso durante la gravidanza:

Il tappo mucoso è una sostanza chiamata “muco” che si forma all'interno del collo dell'utero o cervice uterina: appare come un liquido denso, vischioso, gelatinoso, di colore giallastro ed abbondante.

TAPPO MUCOSO in GRAVIDANZA: Cos'è, come accorgersi della perdita, dopo quanto si partorisce, ecc.?