Domanda di: Boris Galli | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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In caso di reazione allergica cutanea (rash, orticaria, prurito), è fondamentale identificare e rimuovere la causa scatenante, pulire la zona delicatamente e non grattarsi. Per alleviare i sintomi, utilizzare impacchi freddi, lozioni lenitive, antistaminici orali o creme al cortisone. Consultare un medico se la reazione è estesa o persistente.
La reazione cutanea non è immediata: si manifesta a un successivo contatto con l'allergene, nel giro di almeno 12 ore. Lo sfogo può durare diversi giorni e interessa non solo il punto di contatto con la sostanza scatenante, ma anche le aree circostanti.
antistaminici in forma di crema per punture di insetti, da applicare direttamente sulla zona interessata; antistaminici in forma di collirio o gel oculare in caso di rinocongiuntivite; antistaminici in forma di compressa o spray nasale in caso di rinite allergica.
I farmaci più comunemente utilizzati per alleviare i sintomi allergici sono gli antistaminici. Gli antistaminici bloccano gli effetti dell'istamina (che scatena i sintomi), ma non bloccano la produzione di istamina nell'organismo.
Non esiste un singolo "più potente" antistaminico naturale, ma la Quercetina (un flavonoide presente in cipolle, mele, tè verde) è considerata tra le più efficaci per bloccare il rilascio di istamina, insieme a Vitamina C, Ribes Nero (azione preventiva), Perilla e Bromelina (dall'ananas), che agiscono su infiammazione e risposta immunitaria, con la Camomilla che lenisce i sintomi.