Cosa fare in caso di uomo a mare?

Domanda di: Selvaggia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026
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In caso di uomo a mare (MOB), è cruciale mantenere la calma e agire rapidamente: gridare "Uomo a mare!" indicando il lato, lanciare immediatamente un salvagente, premere il tasto MOB sul GPS e non perdere mai di vista la persona. Manovrare per tornare indietro, preferibilmente con motore acceso, approcciando il naufrago sopravvento.

Qual è la procedura di recupero in caso di uomo a mare?

Chiunque a bordo assista alla caduta di un uomo in mare deve fare tre cose, nel seguente ordine: fissare la posizione della caduta, gridare “uomo in mare” e lanciare i dispositivi galleggianti. In nessun caso, qualunque sia il motivo, deve distogliere lo sguardo dal naufrago.

Qual è il segnale di emergenza per "uomo in mare"?

IL SEGNALE DI "UOMO A MARE"

Sulle navi il segnale che conferma questo tipo di emergenza è uno squillo di sirena o un fischio lungo di almeno 6 secondi, che può anche essere ripetuto.

Quanto costa il soccorso in mare?

Il soccorso della Guardia Costiera è gratuito quando riguarda la salvezza della vita umana. Tuttavia, il Codice della Navigazione prevede che l'assistenza dia diritto al rimborso delle spese sostenute e un compenso calcolato tra l'1% e il 5% del valore dell'imbarcazione.

Chi chiamare per il soccorso in mare?

Sempre attivo, è gratuito, permette di entrare in contatto con la Centrale Operativa o con la Capitaneria di Porto competente per territorio. Il 1530 vigila sulla navigazione, sulla gestione dei porti e sulla tutela dei naviganti.

IL RECUPERO DELL'UOMO A MARE - Pronti per la Patente nautica!