Cosa fare per cancellare un decreto ingiuntivo?

Domanda di: Manuele Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se il giudice accoglie l'opposizione, il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo può essere revocato e il debitore otterrà la restituzione delle somme già riscosse. Un'altra possibilità per cancellare il decreto ingiuntivo è trovare un accordo tra le parti e riportarlo ufficialmente per iscritto.

Come si cancella un decreto ingiuntivo?

L'unico metodo conosciuto affinché sia possibile bloccare un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è attraverso l'opposizione.

Quando perde efficacia un decreto ingiuntivo?

Il decreto d'ingiunzione diventa inefficace (1) qualora la notificazione non sia eseguita nel termine di sessanta giorni (2) dalla pronuncia, se deve avvenire nel territorio della Repubblica [escluse le province libiche] e di novanta giorni negli altri casi(3); ma la domanda può essere riproposta [disp. att. 188](4).

Quanto mi costa bloccare un decreto ingiuntivo?

Il costo dipende dal valore della causa, infatti esistono i seguenti scaglioni: fino a 1.100,00 euro: 21,50 euro di contributo unificato. da 1.100,00 euro fino a 5.200,00 euro: 49 euro. da 5.200,00 euro fino a 26.000,00 euro: 118,50 euro.

Quando si estingue un decreto ingiuntivo?

Il decreto ingiuntivo perde la sua validità se non viene notificato entro 60 giorni dalla data di deposizione dell'atto in cancelleria. Tuttavia, il creditore può richiedere nuovamente di inviare al debitore un'ingiunzione di pagamento.

Recupero del credito: il decreto ingiuntivo