Domanda di: Sig.ra Luce Rossi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il collegio plurinominale è un collegio elettorale in una porzione del territorio di uno Stato. I cittadini con diritto di voto che risiedono in un collegio eleggono nel caso del collegio uninominale un solo rappresentante in Parlamento mentre, nel caso di un collegio plurinominale, più di uno.
Accanto al contrassegno delle singole liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale. Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato.
Un candidato vincitore deve raggiungere una quota, "calcolata dividendo il numero totale di voti validi per uno più il numero di seggi da riempire, ignorando il resto della divisione e aggiungendo un voto." Solo in pochi casi ciò si ottiene alla prima conta.
I seggi spettanti a ciascuna regione vengono ripartiti tra le coalizioni e le singole liste ammesse al riparto con il metodo proporzionale dei quozienti interi e dei più alti resti.
Qual è la differenza tra il sistema elettorale proporzionale è quello maggioritario?
Molto brevemente, la differenza fra proporzionale e maggioritario si può riassumere così: il maggioritario favorisce la governabilità, il proporzionale favorisce la rappresentatività: col primo il parlamento è egemonizzato da pochi partiti, col secondo il parlamento ha una composizione abbastanza fedele all' ...