L'idoneità alla titolarità si può ottenere in seguito al superamento (non obbligatoriamente la vincita) di un concorso per l'assegnazione di sedi farmaceutiche, oppure dopo un periodo di pratica professionale della durata di due anni svolto in una farmacia aperta al pubblico e certificato dall'Ufficio farmaceutico.
Per diventare titolare deve partecipare a un concorso pubblico che autorizza ad aprire una farmacia o a prendere in gestione una farmacia già avviata. I bandi per il conferimento dell'autorizzazione sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
124/2017, possono essere quindi titolari di una farmacia: I farmacisti iscritti all'albo e forniti di idoneità professionale; le società di persone (cui possono partecipare anche da soggetti non farmacisti); le società di capitali (cui possono partecipare soci non farmacisti o società di capitali o di persone);
A differenza di un farmacista dipendente (in farmacia privata o pubblica), il proprietario di una farmacia, in media, guadagna circa 6.000 euro mensili e, in alcuni casi, arriva a guadagnarne fino a 10.000 ogni mese.
Il costo maggiore è quello relativo all'acquisto da terzi della licenza, che può arrivare anche a qualche milione di euro per esercizi ubicati in zone centrali delle grandi città. In media, tieni conto che la licenza di una farmacia varia intorno alle 300.000,00 euro, per un medio esercizio.