Cosa fare per mettere a norma una stufa a legna?

Domanda di: Giorgio Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2023
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isolare bene la casa (coibentazione delle pareti, del pavimento, del solaio del sottotetto o del tetto) scegliere una stufa con bassa Potenza termica e certificato almeno 4 stelle secondo i requisiti di emissioni e rendimento della certificazione Aria Pulita.

Chi rilascia la certificazione della stufa a legna?

Ars Fumi esegue Installazioni di canne fumarie, impianti di evacuazione, di ventilazione e di aerazione locali. Gli impianti sono certificati e realizzati nel pieno rispetto della normativa vigente. Al termine dell'esecuzione secondo la regola d'arte, Ars Fumi rilascerà la Dichiarazione di Conformità Impianti.

Come capire se la stufa a legna è a norma?

Il primo passo per riconoscere gli impianti a legna e pellet a norma è individuare quante stelle ha il proprio generatore (stufa, camino o caldaia). La classe ambientale di appartenenza dell'impianto è definita dal Decreto Ministeriale 186 del 2017 e si misura in «numero di stelle».

Da quando è obbligatoria certificazione canna fumaria?

Secondo il D.M. 37/2008 tutte le canne fumarie costruire ex novo oppure le canne fumarie soggette a ristrutturazione devono essere provviste da un certificato di conformità. Tale dichiarazione va rilasciata alla fine dei lavori dalla ditta o dall'operatore che si è fatto carico del progetto.

Quante stelle deve avere una stufa per essere a norma?

Un impianto già installato (stufa o camino) per poter essere utilizzato deve essere classificato almeno 3 stelle. Il numero di stelle si trova sul Certificato Ambientale, obbligatorio per tutti i nuovi impianti, rilasciato dal produttore. Gli impianti con meno di 10 anni hanno molto probabilmente il Certificato.

STUFA a LEGNA | 3 ERRORI da NON fare