Preferire carboidrati complessi (come patate, riso, pasta, pane) e carni bianche e pesce ed evitare i prodotti integrali. Da evitare alimenti difficili da digerire, così come piatti grassi, troppo conditi, salati o speziati. Limitare le verdure fintanto che persiste la diarrea, soprattutto evitare quelle crude.
lavarsi le mani molto bene prima di toccare i cibi.
non lavorare e soprattutto non stare a contatto con il cibo quando si è indisposti, soprattutto se si è affetti da gastroenterite, e fino a tre giorni dopo la guarigione.
prendere integratori alimentari a base di magnesio e potassio, utili per un pronto recupero delle forze; mantenere una buona idratazione bevendo acqua, tè e tisane, brodi, centrifugati e spremute; seguire una dieta leggera, povera di grassi e con cibi facilmente digeribili.
Come si trasmette il virus intestinale da persona a persona?
Influenza Intestinale: modalità di trasmissione
Contatto diretto con una persona con l'infezione in corso o condivisione con quest'ultima di utensili, posate, asciugamani o cibo; Ingestione di cibo (es. molluschi crudi o poco cotti, frutti di bosco, fragole fresche o congelate) o acqua contaminati (via oro-fecale).
Quanti giorni di incubazione Ha il virus intestinale?
Incubazione. L'incubazione dell'influenza intestinale, ossia il tempo che intercorre tra il contagio e la comparsa dei sintomi, varia a seconda del virus, ma mediamente è compreso tra dodici ore e tre giorni; i norovirus in particolare sono associati ad un tempo d'incubazione pari a poco meno di 2 giorni.