Cosa fare per non rimanere incinta dopo un rapporto completo?
Domanda di: Luce Amato | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(75 voti)
Tra i metodi contraccettivi naturali, ammessi dalla Chiesa, spicca anche il coito interrotto, che consiste nell'immediata e tempestiva interruzione del rapporto sessuale qualche istante prima dell'eiaculazione. In questa pratica contraccettiva (solo in apparenza tale), l'uomo evita che lo sperma entri in vagina.
Come evitare di rimanere incinta dopo essere venuto dentro?
3. Cos'è il coito interrotto? Il coito interrotto, noto anche come metodo di estrazione o coitus interruptus, avviene quando un uomo estrae il pene durante l'atto sessuale prima dell'eiaculazione. In questo modo lo sperma non raggiungerà l'ovulo della sua partner, pertanto viene usato come forma di contraccezione.
Cosa fare dopo aver avuto un rapporto non protetto?
Il più alto rischio di restare incinta è quando l'ovulazione avviene poco dopo il rapporto non protetto. La vitalità degli spermatozoi diminuisce nei giorni seguenti il rapporto. Ciò significa che il rischio di concepimento è maggiore quando l'ovulazione avviene durante i primi tre giorni dopo il rapporto non protetto.
In un ciclo di 28 giorni, i meno fertili sono quelli più lontani dall'ovulazione e vicini alla mestruazione, vale a dire dal 22º giorno all'8º del ciclo successivo. Attualmente, esistono calcolatrici on-line che prevedono, in base ai cicli di ciascuna donna, i giorni più o meno fertili e possono essere d'aiuto.
Quel che è certo è che gli spermatozoi riescono a sopravvivere all'interno dell'apparato genitale femminile per due o tre giorni circa, e che per questo motivo il concepimento può verificarsi anche a distanza di 48 o 72 ore dal rapporto sessuale.