Cosa fare per tenere le ceneri in casa?

Domanda di: Danuta Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per tenere le ceneri del defunto in casa è necessario presentare istanza scritta all'ufficiale dello stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso e allegare alla domanda copia conforme del testamento pubblicato, o dell'atto da cui risulta la volontà del defunto.

Come custodire le ceneri in casa?

Le ceneri devono essere conservate dentro un'apposita urna, che deve essere realizzata in materiale non deperibile e la cui chiusura deve essere sigillata per evitare la profanazione delle ceneri. L'urna, inoltre, deve consentire l'identificazione dei dati anagrafici del defunto.

Da quando si possono tenere le ceneri in casa?

Con la Legge n. 130 del 30 marzo 2001, che disciplina la cremazione e la dispersione delle ceneri, si stabilisce anche la possibilità di tenere le ceneri in casa.

Perché non si possono tenere le ceneri in casa?

Dal punto di vista sanitario non sussistono particolari problemi, poiché, a seguito dell'incenerimento della salma, le ceneri sono atossiche ed inodore e, quindi, possono essere tranquillamene conservare nella propria abitazione.

Cosa non brucia durante la cremazione?

Spesso i resti contengono anche oggetti preziosi non consumati dal calore oppure viti, chiodi, cerniere o altre parti della bara. Inoltre, la miscela spesso contiene apparecchi dentali, oro dentale, viti chirurgiche, protesi. Questi oggetti vengono rimossi con l'aiuto di forti magneti.

Posso tenere in casa le ceneri di un defunto?