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Quando l'urina ha un odore di pesce?
Cos'è la trimetilaminuria La trimetilaminuria (TMAU) è una malattia metabolica che comporta l'emissione di un forte e sgradevole odore paragonabile a quello del pesce marcio, per questo è nota col nome comune di sindrome da odore di pesce.
Quando la pipì fa puzza di ammoniaca?
Nel caso di cistiti, pielonefriti (infezioni renali), uretriti, l'odore è causato da alcuni batteri come Proteus, Pseudomonas, Providencia, Morganella che trasformano l'urea (una componente dell'urina), in ammoniaca. In questi casi l'odore caratteristico è quello di ammoniaca o candeggina.
Quali sono i sintomi di un'infezione ai reni?
I sintomi dell'infezione renale
brividi, febbre, nausea e vomito; sintomi di cistite, come frequenti e dolorose minzioni; emissione di urine scure o maleodoranti; presenza di sangue nelle urine; uno o entrambi i reni possono aumentare di volume e diventare dolenti alla pressione, sul lato della schiena colpito;
Quali sono i sintomi dei reni infiammati?
Sintomi
brividi, febbre, malessere (stanchezza, debolezza, riduzione dell'appetito), dolore al fianco, alla schiena (tipicamente a livello lombare) o all'inguine, nausea, vomito, urina scura, contaminata da sangue o torbida, maleodorante, minzione frequente e dolorosa.
Perché le parti intime puzzano di pesce?
Cattivo Odore Vaginale: Cause Odore amminico, simile a quello del pesce: un odore vaginale amminico, simile a quello del pesce è indicativo di un'infezione, che va sottoposta all'attenzione del ginecologo, soprattutto in funzione dell'iter terapeutico da intraprendere per risolverla.
Quale detergente intimo usare per cattivo odore?
Utile in caso di cattivo odore, che può essere causato da vari fattori quali: irritazioni, perdite vaginali, cambiamenti ormonali, flusso mestruale abbondante, assorbenti igienici, salvaslip, incontinenza, sudorazione eccessiva, ecc.
Che odore ha l'urina del diabetico?
Sono proprio questi corpi chetonici a farci potenzialmente accorgere della presenza del diabete. L'acetone ha un forte odore di solvente, simile a quello per rimuovere gli smalti, l'acetoacetato ha un odore fruttato ed i butirrati di frutta matura.
Come capire se ce zucchero nelle urine?
L'autocontrollo del glucosio nelle urine è un test veloce e facile da fare: basta mettere una striscia reattiva a contatto con le urine, aspettare che si colori e confrontare la colorazione assunta con una scala graduata contenuta nella confezione.
Come capire se hai il diabete dalle urine?
Non si può scoprire di essere diabetici con il solo esame del glucosio nelle urine. Il test si esegue normalmente raccogliendo un campione estemporaneo di urina fresca in un recipiente pulito e asciutto e portandolo ad analizzare rapidamente. Meglio non utilizzare la prima urina del mattino che è sedimentata per ore.
Cosa significa quando fai la pipì con la schiuma?
La schiuma nelle urine è una situazione che può essere causata da una presenza abbondante di proteine nell'urina che può essere conseguenza di un trauma fisico, dell'assunzione di alcuni farmaci, di infezioni a reni o vie urinarie, o di patologie legate ai reni.
Come lavarsi le parti intime con il bicarbonato?
Igiene intima con bicarbonato: come e quando Il bicarbonato è un valido alleato per la prevenzione di infiammazioni e può sostituire il sapone nel momento in cui ci si sente più irritati e sensibili: basta aggiungerne un cucchiaio all'acqua calda raccolta in una bacinella e lavarsi con quella soluzione.
Quante volte al giorno si devono lavare le parti intime?
La prima regola per una corretta igiene intima è la frequenza: scrupolosi sì ma senza ossessioni. Due o tre lavaggi nell'arco della giornata sono più che sufficienti, bisogna lavarsi sempre prima e dopo ogni rapporto sessuale, dopo l'attività sportiva e la defecazione.
Quante volte al giorno si cambiano le mutande?
Di norma, per un'igiene perfetta e mantenere la zona intima pulita e priva di cattivi odori, si doivrebbe cambiare la biancheria intima una volta al giorno, in riferimento agli slip (per il reggiseno i tempi possono allungarsi anche a tre giorni, se si deterge e si mantiene asciutta la zona del seno e del sottoseno).
Come pulirsi dopo che mi è venuto dentro?
lavarsi seguendo un movimento che va dalla zona genitale a quella anale. Solo così si evita di spostare germi intestinali e portarli nella vagina; evitare di esagerare con detergenti intimi, saponi e lavande intime rischiando di alterare l'equilibrio vaginale; asciugare accuratamente senza sfregare.
Qual è il miglior detergente intimo?
4.1 Saugella Poligyn – Miglior detergente intimo. 4.2 EuPhidra AmidoMio – Detergente intimo per la gravidanza. 4.3 Aveeno Daily Moisturising. 4.4 Omia Sapone Intimo Eco Bio. 4.5 Neutro Roberts. 4.6 Infasil Detergente Intimo Neutro. 4.7 Neutromed – Detergente intimo contro i cattivi odori.
Come fare l'igiene intima a letto?
Bagnare il fondoschiena e il cotone. Procedere all'igiene intima a letto con movimenti che vanno dalla vagina verso l'ano, ogni volta rinnovando il cotone. Mai procedere al lavaggio al contrario, perché ci sarebbe il rischio di portare batteri delle feci nella zona pulita e scatenare infezioni.
Come pulirsi dopo aver fatto pipì donna?
Il modo corretto di pulirsi dopo aver urinato o aver defecato è dalla vagina verso l'ano, ovvero da davanti verso dietro.
Cosa succede se non ci si lava le parti intime?
Le parti intime femminili sono molto delicate e, se trascurate, possono essere soggette a moltissime infezioni. Le infezioni vaginali non vanno mai trascurate, perché acute; spesso sono la causa prima di irritazioni, pruriti e disturbi anche molto gravi (ad esempio, la candida vaginale).
Come curare le infezioni alle vie urinarie in modo naturale?
Bere un bicchiere di succo di mirtillo o mangiare i suoi frutti freschi è la prevenzione migliore contro la proliferazione dei batteri patogeni delle infezioni urinarie. Il mirtillo viene infatti considerato un antibiotico naturale che evita la comparsa di cistiti e uretriti.
Che colore deve essere la pipì al mattino?
PAGLIERINO CHIARO e GIALLO TRASPARENTE: è il colore normale delle urine, indice di corretta idratazione. GIALLO SCURO-AMBRA: suggerisce una mancanza di idratazione; è quindi necessario bere maggiori quantità di acqua.