Cosa fare quando non ci si sente abbastanza?

Domanda di: Jole De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Quando non ci si sente abbastanza, è fondamentale praticare l'autocompassione, riconoscere i propri valori e smettere di paragonarsi agli altri. Bisogna accettare le proprie imperfezioni, analizzare e ridimensionare le aspettative irrealistiche, celebrando i piccoli successi quotidiani. È utile, inoltre, lavorare sulla consapevolezza di sé e, se necessario, cercare il supporto di uno psicoterapeuta.

Come si chiama la sensazione di non essere abbastanza?

Significato atelofobia: l'atelofobia è un disturbo d'ansia caratterizzato dalla paura costante di non essere abbastanza o di commettere errori. Chi ne soffre è ossessionato dalla perfezione e vive nel timore del giudizio altrui. Questo porta a insoddisfazione, stress e sintomi fisici come tachicardia e sudorazione.

Quando non ti fanno sentire abbastanza?

Atelophobia: la paura di non sentirsi abbastanza. L'atelophobia è un disturbo di natura psicologica caratterizzato dalla paura di non sentirsi all'altezza e di essere imperfetti, in qualsiasi ambito della vita quotidiana (aspetto fisico, relazioni interpersonali, scuola o attività lavorativa, idee e convinzioni).

Quali sono le cause del sentirsi inadeguati?

In psicologia, le cause del sentirsi inadeguati sono da leggersi nella paura del confronto, del giudizio e del fallimento. Dietro a frasi tipiche come queste, spesso c'è infatti il bisogno di essere accettati e di non dover affrontare un rifiuto.

Come uscire dal senso di inadeguatezza?

Lavorare sull'autostima e prendere coscienza del proprio valore sono due elementi fondamentali per combattere il senso di inadeguatezza. È importante che si costruisca un'immagine reale del proprio Sé, distaccandola dagli ideali di perfezionismo che molto spesso sono irrealistici e irraggiungibili.

Come liberarti dalla paura di non essere abbastanza | Filippo Ongaro