La riparazione delle rotture dei tendini della cuffia dei rotatori avviene mediante l'uso dell'artroscopia: una metodica mininvasiva che, attraverso mini-incisioni e una telecamera a fibre ottiche, permette di risparmiare strutture muscolari importanti e di valutare lesioni organiche articolari associate.
Come si cura la rottura della cuffia della spalla?
Il trattamento conservativo della lesione della cuffia dei rotatori prevede l'associazione di riposo, terapia medica con farmaci antinfiammatori, fisioterapia ed eventualmente cicli di infiltrazioni intrarticolari con corticosteroidi e/o acido ialuronico.
La rottura non produce sempre l'impossibilità di usare l'articolazione, ma, se non trattata, anche una lacerazione parziale può portare a una perdita permanente della capacità di movimento o alla debolezza dell'arto, e compromettere progressivamente l'articolazione.
La riparazione della cuffia dei rotatori prevede la possibilità di reinserire i tendini sull'omero, che è l'osso principale del braccio, ovvero nel punto da dove si sono staccati. Questo è possibile con l'ausilio di piccolissime viti con dei fili che permettono appunto la reinserzione del tendine o dei tendini.
Le ragioni per cui deve essere effettuata una riparazione della cuffia dei rotatori includono: dolore alla spalla durante il movimento o a riposo durante la notte; dolore che non migliora con esercizi di fisioterapia dopo 6-12 mesi. paziente che utilizza la spalla per lo sport o per il lavoro.