Cosa fare in caso di nodulo maligno alla tiroide? I noduli maligni vanno asportati chirurgicamente attraverso un intervento di tiroidectomia totale (si asporta la ghiandola in toto) o, in alcuni rari e selezionati casi, è possibile asportarne solo la metà.
Un nodulo tiroideo si definisce maligno quando comincia ad espandersi e ad invadere i tessuti circostanti. Questa è una situazione tumorale che potrebbe degenerare portando alla formazione di metastasi, cellule che migrano nel nostro corpo, si accumulano in altri organi ed intaccano le normali funzioni corporee.
Qual è la sopravvivenza per un nodulo tiroideo maligno?
La prognosi a lungo termine è eccellente con un tasso di sopravvivenza a 10 anni di oltre il 95%. I fattori che incidono sulla sopravvivenza sono l'età (la prognosi peggiora progressivamente all'avanzare dell'età), le dimensioni del tumore, la presenza di estensione oltre alla tiroide e di metastasi a distanza.
Quanto è pericoloso un tumore maligno alla tiroide?
Si tratta del cancro umano più aggressivo in assoluto: la sopravvivenza non supera i sei mesi, e nessuna terapia è efficace. Il midollare, invece, rappresenta il 5-6% di tutti i tumori della tiroide, e il suo tasso di sopravvivenza a 20 anni è del 50%.
Di norma si distinguono in noduli benigni e tumori maligni: i primi sono cisti o fibroadenomi e sono mobili e molli al tatto, con forma e contorni ben definiti; i secondi sono mobili e duri al tatto, di forma e contorni irregolari.