Cosa fare se il tampone di controllo è positivo?

Domanda di: Dott. Adriano De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026
Valutazione: 4.3/5 (38 voti)

In caso di tampone di controllo positivo per COVID-19, è necessario isolarsi immediatamente per evitare la diffusione del virus. Si consiglia di indossare una mascherina FFP2 in presenza di altri, contattare il proprio medico di medicina generale per segnalare la positività e monitorare attentamente i sintomi, specialmente se si è fragili.

Cosa fare oggi in caso di positività Covid?

COVID-19: cosa fare se il tampone è positivo?

  • Rimanere a casa fino al termine dei sintomi, laddove presenti.
  • Indossare una mascherina, preferibilmente FFP2, se si entra a contatto con altre persone.

Cosa succede se il tampone è positivo?

Dal giorno di esecuzione del tampone rapido al giorno di esecuzione del tampone molecolare è raccomandato l'isolamento fiduciario che viene riconosciuto come stato di malattia ed è quindi possibile rivolgersi al proprio Medico per il certificato di assenza dal lavoro.

Quando rifare il tampone dopo essere stati positivi?

Si raccomanda di ripetere il test dopo 7 giorni, ma non è una regola inderogabile. Per cui le regole, anzi le raccomandazioni, sulle tempistiche per l'esecuzione dei test rimangono invariate a quelle previste quando erano dominanti altre varianti prima di Omicron.

Quanti giorni si deve stare a casa con il covid?

Test positivo con sintomi

Se il tampone antigenico o molecolare è positivo e compaiono sintomi evidenti (febbre, tosse, dolori muscolari, difficoltà respiratoria), viene raccomandato un periodo di isolamento di almeno 5 giorni.

Coronavirus, che fare dopo il contatto con un positivo?