Cosa fare se il tasso variabile sale?

Domanda di: Sig. Marco Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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chiedere una revisione di ulteriori condizioni contrattuali; effettuare la surroga del mutuo presso un'altra banca; ricorrere dal Fondo Gasparrini per la sospensione dei pagamenti delle rate; passare dal mutuo a tasso variabile al mutuo a tasso fisso, secondo le condizioni previste dalla Legge di Bilancio 2023.

Cosa fare se il mutuo variabile aumenta?

Una possibile via per affrontare la situazione è quella di rinegoziare il mutuo spostando più avanti nel tempo la scadenza del contratto. Questo permette di pagare rate più leggere, anche se un contratto più lungo significa pagare un importo maggiore sul lungo periodo.

Quando si abbasseranno i mutui a tasso variabile?

Quindi, tutto lascia presagire che i mutui a tasso variabile proseguano la loro corsa nell'immediato, per poi restare su livelli sostenuti fino a che l'inflazione non sarà tornata livelli accettabili. Nella migliore delle ipotesi – scrivono gli esperti – questo non avverrà prima del 2024.

Quando si abbasseranno i tassi dei mutui 2023?

11 settembre 2023: a luglio tassi dei prestiti in calo al 4,58% secondo gli ultimi dati di Bankitalia. Frena la corsa dei tassi dei mutui casa: l'ultima rilevazione di Bankitalia parla di un rialzo dei tassi di interesse sui mutui al 4,58%, in calo dal 4,65% di giugno.

Quanto può salire la rata di un tasso variabile?

Per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile la rata è aumentata mediamente di 212,43 euro al mese rispetto al 2022.

Mutuo a Tasso FISSO o VARIABILE: cosa fare oggi !