Cosa fare se la banca non accetta la cessione del credito?

Domanda di: Dott. Armando Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026
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Se la banca non accetta la cessione del credito (es. Superbonus), il credito torna nella disponibilità del cedente. Le opzioni includono: tentare la cessione ad altri istituti o intermediari, utilizzare il credito in detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi (spalmato su 4-10 anni), oppure, se il rifiuto è dovuto a errori, procedere con l'annullamento dell'accettazione e correggere la pratica.

Cosa fare se la cessione del credito viene rifiutata?

Ma cosa fare in seguito al rifiuto dell'acquisto del credito? Il credito torna nelle mani del cedente, che, dopo aver corretto eventuali documenti contestati, ha la possibilità di cederlo nuovamente, sia a un'altra istituzione finanziaria, sia a un privato o a un'impresa.

Cosa succede se il credito ceduto non viene accettato?

Nel caso in cui i crediti dovessero essere rifiutati dal cessionario, vengono indicati all'interno del prospetto, ma non possono essere utilizzati in compensazione all'interno del Modello F24 da parte del titolare della detrazione.

Banche che accettano la cessione del credito oggi?

Le banche che accettano ancora la cessione del credito includono Intesa Sanpaolo, BPER Banca, Sparkasse, Unicredit, e Credit Agricole. Inoltre, è possibile utilizzare piattaforme come SiBonus, Finanza. Tech, Girocredito, Innova Credit e FederBonus.

La cessione del credito è ancora possibile nel 2025?

Pertanto per le spese sostenute nel 2025 per interventi diversi dal Superbonus, non sono applicabili le opzioni per la cessione del credito o lo sconto in fattura, anche se teoricamente permarrebbe il diritto in base alle disposizioni di seguito illustrate ed alle relative tabelle.

Saldo e Stralcio - Acquirenti e Cessione del Credito - NPL