Cosa fare se la banca vuole bloccare il conto?

Domanda di: Grazia Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026
Valutazione: 4.8/5 (70 voti)

Se la banca intende bloccare il conto, è fondamentale agire con tempestività: contattare immediatamente l'istituto per conoscere la motivazione (antiriciclaggio, debiti, documenti scaduti) e fornire la documentazione richiesta. Se il blocco è ingiustificato, inviare un reclamo formale o ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), rivolgendosi a un avvocato per casi gravi.

Quanto tempo può rimanere bloccato un conto corrente?

Un conto corrente pignorato resta bloccato da un minimo di 30 giorni fino a oltre 6 mesi, a seconda del tipo di creditore e della strategia difensiva adottata. Se non intervieni, le somme verranno trattenute e trasferite al creditore.

Come viene comunicato al titolare un blocco del conto corrente?

Il blocco del conto corrente viene sempre comunicato al titolare tramite notifica ufficiale, avviso della banca o accesso negato ai fondi.

Quali sono i motivi per cui un conto corrente può essere bloccato?

Le principali ipotesi di blocco del conto corrente sono pignoramento del conto corrente, decesso, controlli antiriciclaggio, truffa.

Come prelevare da un conto bloccato?

Per poter prelevare le somme impignorabili, il debitore deve:

  1. Presentare istanza al giudice dell'esecuzione;
  2. Dimostrare che i fondi presenti derivano da fonti tutelate (es. pensione, salario);
  3. Chiedere lo sblocco delle somme impignorabili e il rilascio autorizzato.

COSA DEVI FARE SE LA BANCA BLOCCA IL TUO CONTO CORRENTE SENZA PREAVVISO?