In caso di casa in affitto umida o con muffa, è necessario segnalare tempestivamente il problema al locatore via PEC o raccomandata A/R, documentando tutto con foto. Se l'umidità deriva da difetti strutturali, il proprietario deve riparare il danno; se dipende da scarsa areazione, la responsabilità è dell'inquilino.
La presenza di muffa nell'appartamento in affitto va immediatamente segnalata al locatore. La rimozione della muffa su superfici estese deve essere sempre effettuata da personale specializzato. In genere la comparsa di muffa è dovuta a difetti di costruzione o a un comportamento errato degli inquilini.
Come posso richiedere l'intervento dell'ASL per la muffa in casa in affitto?
Si. La Legge prevede che l'inquilino a fronte dell'evidente disinteresse del proprietario a voler risolvere il problema della eliminazione della muffa può richiedere l'intervento della ASL competente per il territorio tramite un esposto formale, sollecitandone un sopralluogo.
Chi ha riscontrato un danno patrimoniale e/o non patrimoniale per la presenza di muffa in casa deve denunciare il vizio entro un anno dalla scoperta del problema tramite raccomandata a/r.
Chi è responsabile per la rimozione della muffa in casa?
Il conduttore per legge è tenuto a mantenere la casa locata in buono stato di manutenzione e deve essere considerato responsabile del problema e chiamato a rispondere dei danni subiti dai locatori, nei casi di presenza di muffe e umidità alle pareti dell'immobile locato.