Domanda di: Dr. Fabio Mariani | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Non riuscire a pagare il taxi può configurare il reato di insolvenza fraudolenta (art. 641 c.p.) se si è consapevoli di non poter pagare già al momento della corsa, inducendo il tassista in errore. In tal caso, il tassista può trattenere il cliente e chiamare le Forze dell'Ordine. Se il mancato pagamento è dovuto a un guasto del POS, il cliente deve comunque pagare in un secondo momento.
Chiunque, senza avere ottenuto la licenza prevista dall'articolo 8 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, adibisce un veicolo a servizio di piazza con conducente o a taxi è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.812 a euro 7.249.
Chi non accetta il pagamento mediante pos rischia di incorrere in una sanzione amministrativa proporzionata al valore della transazione rifiutata. Per la precisione, a chi rifiuta il pagamento con pos si applica una sanzione minima di 30 euro maggiorata del 4% in relazione al valore del pagamento digitale rifiutato.
Cosa fare se il taxi rifiuta il pagamento con POS?
Quindi il mio consiglio è quello di chiamare le forze dell'ordine per fare una verifica in tempo reale sui dispositivi. In caso il pos risultasse funzionante, il conducente del taxi dovrà essere multato con una sanzione pari all'intero importo rifiutato più il 4 per cento.