Cosa fare se la PA non risponde alla richiesta di accesso agli atti?

Domanda di: Helga Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se l'amministrazione rigetta la richiesta d'accesso oppure non risponde entro 30 giorni dall'istanza stessa, il richiedente può presentare un'opposizione al responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (cosiddetto «responsabile anticorruzione») [2].

Come sollecitare accesso agli atti?

Il cittadino può sempre presentare una richiesta formale - compilando un apposito modulo che l'amministrazione può aver istituito, oppure scrivendo l'istanza autonomamente - inviandola tramite A/R oppure depositandola all'ufficio Protocollo dell'amministrazione.

Cosa fare se la pubblica amministrazione non risponde?

Il Dl cosiddetto «Semplificazione bis» interviene sul silenzio assenso (art. 20 della legge 241 del 1990), affermando che esso può essere anche autocertificato dal privato in caso di inerzia da parte dell'amministrazione pubblica.

Cosa succede se l'amministrazione non risponde entro 30 giorni?

La Pubblica Amministrazione deve concludere i propri procedimenti entro un termine predefinito (che, tranne casi particolari, è di 30 giorni a partire dalla richiesta del privato). Il mancato rispetto di questo termine obbliga la P.A. al risarcimento del danno ingiusto subito dal privato per effetto del ritardo.

Quanto tempo ha il Comune per rispondere all accesso agli atti?

Se la richiesta è accolta l'ufficio invia all'interessato il documento oppure gli indica come e dove può consultarlo oppure ottenerne copia. Se l'interessato non riceve risposta entro 30 giorni la richiesta si intende respinta.

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