Cosa fare se l'amministratore non interviene?

Domanda di: Dott. Kristel Marino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Se l'amministratore non agisce in giudizio, ogni singolo condomino può rivolgersi al giudice al posto suo per tutelare gli interessi comuni. Chiaramente, dovrà farlo a proprie spese, rivolgendosi a un avvocato e anticipando le spese del giudizio nella speranza di recuperarle in caso di successo.

Cosa fare quando un amministratore non risponde?

E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.

Come sollecitare l'intervento dell'amministratore di condominio?

Come richiedere l'intervento dell''amministratore è cosa abbastanza semplice. Il consiglio è quello di richiedere il suo intervento attraverso una lettera raccomandata o una mail inviata con posta elettronica certificata.

Cosa fare se l'amministratore del condominio e inadempiente?

L'amministratore di condominio viene considerato inadempiente nel momento in cui non svolge correttamente il proprio lavoro, non rispetta gli obblighi e commette delle irregolarità anche gravi che possono arrivare alla revoca dell'incarico sino a rispondere di responsabilità penali.

Quanto tempo ha l'amministratore per rispondere?

La comunicazione deve riportare un termine per rispondere, di solito non inferiore a tre giorni lavorativi, e se non nonostante la comunicazione ricevuta l’amministratore di condominio continua a non rispondere, allora compie una grave irregolarità che permette ad ogni condomino di rivolgersi al tribunale e di ...

Cosa fare se L'AMMINISTRATORE di condominio NON INTERVIENE? | Avv. Angelo Greco