Cosa fare se ricevo fattura estera?

Domanda di: Giuliano Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Cosa fare se ricevo una fattura estera? – Se il fornitore è stabilito in un altro Stato UE: si effettua sempre l'integrazione. – Se il fornitore è stabilito in un Paese extra UE: si deve procedere con l'autofattura (art.

Cosa cambia dal 1 luglio per le fatture estere?

Per effetto degli obblighi introdotti dalla legge di Bilancio 2021, dal 1° luglio 2022 gli operatori economici nazionali dovranno effettuare l'invio delle operazioni transfrontaliere utilizzando le stesse modalità tecniche attualmente previste per la fatturazione elettronica nazionale.

Cosa succede se non si registra fattura estera?

si applica la sanzione da 500 euro e 20.000 euro (per ciascun fornitore e ciascuna liquidazione Iva) o, alternativamente, in una misura compresa tra il cinque e il dieci per cento dell'imponibile (con un minimo di 1.000 euro) se l'operazione non risulta dalla contabilità (articolo 6, comma 9 bis, del decreto ...

Quanto tempo ho per registrare una fattura estera?

entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento della fattura estera di acquisto, per gli acquisti intracomunitari; entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, per gli acquisti extracomunitari.

Come fare autofatture per fatture estere?

L'autofattura deve essere inviata entro e non oltre il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricezione della fattura del fornitore estero. Questo significa che per le fatture ricevute ad ottobre, l'autofattura deve essere inviata entro il 15 novembre.

Fatture estere: NO esterometro, SI autofattura