Cosa fare se si ha un blocco intestinale?

Domanda di: Costanzo Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Normalmente il paziente viene tenuto a digiuno assoluto e nutrito per via endovenosa. Nelle occlusioni intestinali meccaniche complete, si richiede un intervento di chirurgia maggiore per risolvere il blocco od eliminare le parti necrotiche dell'intestino.

Come si fa a sbloccare l'intestino?

È sicuramente raccomandato prediligere cibi ricchi di fibre, verdure, legumi, cereali e la frutta in grado di aiutare la motilità intestinale, come ad esempio la mela cotta, le pere, le prugne, i kiwi e i fichi. Particolarmente indicato anche lo yogurt, che favorisce l'equilibrio della flora batterica intestinale.

Come sbloccare un tappo intestinale?

Per favorire la rottura del fecaloma, è possibile praticare clisteri di glicerina e/o olio minerale caldo (ad es. olio di vaselina), chiedendo al paziente di trattenerlo per 20-30 minuti prima di procedere con lo svuotamento manuale o con l'ausilio di uno speciale cucchiaio.

Cosa si può fare quando si ha un blocco intestinale?

Il trattamento consiste nell'infusione di liquidi, nell'aspirazione nasogastrica e, nella maggior parte dei casi di ostruzione completa, nella chirurgia. (Vedi anche Dolore addominale acuto. Mentre il dolore addominale acuto è quasi sempre sintomo di una patologia intra-addominale.

Quanto può durare un blocco intestinale?

In genere l'occlusione dinamica tende a risolversi da sola nel giro di pochi giorni. Per facilitare la disostruzione è possibile utilizzare farmaci in grado di aumentare la capacità della muscolatura addominale di contrarsi e di indurre di conseguenza la progressione del contenuto intestinale.

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